Mario il tesserato atac va da GianMaria il professionista; GianMaria (che da ora chiameremo G) è un gran professionista, uno bravo, simpatico, un bell’uomo. G è molto elegante e abbronzato, G venerdi non riceve al suo studio appena ristrutturato perchè G il venerdi parte e va ad Ansedonia d’estate e ad Ortisei l’inverno.
Mario (che da ora chiameremo M) è andato da G perchè ha un piccolo problemino che ha trascurato , aveva preso un appuntamneto lo scorso mese per risolverlo, ma il datore di lavoro di M gli aveva chiesto se poteva fare qualche ora di straordinario, che tanto ora costano meno, e quindi M che mica e scemo, e qualche soldo in più fa sempre comodo non aveva rifiutato, tanto più che la consulenza di G andava pagata.
Ora M è riuscito ad andare da G, ma G per sistemare la cosa deve lavorare un bel po quindi chiede a M come ricompensa per il suo lavoro Eu 833,33; a M sembra un po tanto, ma il lavoro deve essere fatto G è molto bravo e poi lui ha fatto lo straordinario quindi finalmente la cosa si può fare.
G si mette all’opera e fa il suo dovere da professionista qual’è, M è proprio soddisfatto del suo lavoro e gli torna il sorriso in volto, lavoro ben svolto e soldi ben spesi.
M va dalla segretaria di G e chiede se può pagare con la carta di credito, certo che può si appresta a dire G, ma G fa una proposta allettante a M, anzichè pagare con la carta di credito M può saldare in contanti e ricevere un piccolo sconto del 5% così anzichè pagare Eu 1000,00 pagherà Eu 950,00 risparmiando ben Eu 50,00 e gli spiccioli delle commissioni che sia M che G pagheranno.
M sa che pagando con la carta di credito i suoi soldi saranno scalati alla fine del mese, ed essendo oggi primo aprile ha ancora un mese per accantonare qualche risparmio, quandi lo fa presente a G., ma G l’abbiamo già detto è proprio un gran professionista e capendo la situazione di M (anche i professionisti hanno un cuore) gli fa la seguente proposta “caro M io non potrei farlo ma se per te non ci sono problemi possiamo fare Eu 833,00 senza alcuna ricevuta” a questo punto M si fa due conti e pensa che Eu 167,00 risparmiati non sono pochi, ci pensa un pochino e poi ringraziando G per il favore ricevuto salda il conto e si dirige alla fermata del Bus.
Per G la giornata non è finita, prima di tornare a casa deve risolvere ancora i problemi di A, L e K (il tedesco) che un professionista per mantenersi lo studio deve lavorare fino a tardi!
Una volta a casa M racconta al figlio che studia all’università dello studio di G e di quanto G oltre a essere un professionista del settore è anche un brav’uomo che gli ha fatto risparmiare Eu 167,00 non facendogli la ricevuta. Il figlio di M prende la carta e la penna e fa uno schema a M come questo:
Costo sostenuto da M Eu 833,33
Imposta applicata Eu 167,00
Totale Eu 1000,00 (tonde tonde)
Spesa sostenuta da M in assenza di ricevuta Eu 833,00
Spesa sostenuta da M in presenza di ricevuta al netto della detrazione in fase di dichirazione dei redditi Eu 810,00
Importo ricevuto da G in assenza di ricevuta Eu 833,00
Importo ricevuto da G in presenza di ricevuta Eu 1000,00
Imposte pagate da G in assenza di ricevuta Eu 0,00
Imposte pagate da G in presenza di ricevuta Eu 291,55 (ipot. tassazione al 35% dell’imponibile) + Eu 167,00 (IVA al 20%)
Guadagno di G in assenza di ricevuta al lordo dei costi sostenuti per la prestazione Eu 833,00
Guadagno di G in presenza di ricevuta al lordo dei costi sostenuti per la prestazione Eu 541,78
Risparmio di M in assenza di ricevuta Eu 167,00
Risparmio di M in presenza di ricevuta Eu 190,00
Rata leasing del SUV di G Eu 291,22
Costo dell’abbonamento atac di M Eu 50,00