…costi per l’impresa.
In fase di rinnovo contrattuale, tutto il mondo del lavoro si mobilita per cercare di strappare qualche vantaggio.
Il primo pensiero dell’impresa è spendere meno e quello del lavoratore dipendente e guandagnare di più;la mia idea in proposito è:
L’impresa deve spendere meglio il dipendente deve guadagnare giusto.
Ecco cosa intendo per spendere meglio. L’impresa dovrebbe avere la possibilità di poter utilizzare una parte dei soldi che normalmente spende in tasse (versate per il dipendente e dirette) in progetti di qualificazione, formazione per il personale e ricerca in modo da creare per l’azienda stessa una maggiore competitività sui mercati e per i dipendenti invece, una maggiore professionalità da riversare poi nella stessa azienda.
Operazione questa che dovrebe essere volontaria, certificata, verificabile e impugnabile da parte dello Stato.
Esempio: L’azienda “a” per il 2007 dovrebbe pagare in totale Euro X di imposte; Se l’azienda “A” si Impegna nel corso del 2008 a svoglere dei corsi di aggiornamento per i dipendenti, sostituisce macchinari obsoleti con macchinari ecocompatibili, mette a disposizione delle borse di studio o ricerca, puo decurtare dalla somma Eu X un y%.
Nel corso dell’anno si faranno da parte dello Stato dei controlli e se l’azienda “A” ha rispettato le regole potrà usufruire anche per l’anno successivo di tale vantaggi, se invece l’azienda “A” ha fatto la furba e si è solamente intascata quei soldi dovrà pagare la somma “rubata”, non potrà più accedere a quei fondi e sarà soggetta a tutti i controlli fiscali del caso seguendo il principio “se rubi qua, rubi su tutto”.
Mentre guadagnare giusto per me significa dare più potere d’acquisto al denaro, avere un controllo sui prezzi, educare al consumo e cose del genere. Ad esempio se uno potesse detrarre dalle spese i costi sostenuti per andare al lavoro (nel caso si utilizzi il car sharing, i mezzi pubblici, o forme alternative al trasporto in auto) si otterrebbero due benefici nello stesso tempo, risparmio di soldi e risparmio di traffico.